Referenze storiche

Referenze bibliografiche del nostro olio

Quod far comparem campano, quod triticum appulo, quod oleum venafrano?

Con quale farro potrai comparare quello campano, quale frumento con quello pugliese, quale olio con quello venafrano?

Marco Terenzio Varrone – (De re rustica, 3) 37 a.C.

 

“Oleam pendentem hac lege Venire oportet.  Olea pendens in fundi Venafri venibit”.

Orazio riferisce che Venafro era tutta verdeggiante perché coperta di olivi.

Q. Orazio Flacco – Odes et epodes, II, 6, vv.13/16 (65 a.C.-8 a.C.)

 

“Oleam pendentem hac lege Venire oportet. Olea pendens in fundi Venafri venibit etc.

Catone nel descrivere i modi di calcolare il valore dei frutti pendenti segnalava come migliore il metodo fosse quello usato a Venafro.

M. Porcio Catone – De Agricoltura, CXLVI (II secolo a.C.)

 

“Poi vi sono alcune altre località, fra cui Venafrum, da dove proviene l’olio migliore”.

Strabone – De Geographia., V, 3, 10:

 

“Principatum in hoc quoque bono obtinuit Italia toto, maximo in agro Venafro… reliquum certamen inter Istriae terrm et Beticae par est.”